Il Laboratorio Tecnologico Impianti a Fune della Provincia Autonoma di Trento ha ottenuto, nell'ottobre 2005, l'accreditamento SINAL per prove meccaniche rivolte prevalentemente al settore funiviario (es. su funi, veicoli ed altri elementi).
Per accreditamento si intende il procedimento con cui un organismo riconosciuto attesta formalmente che un laboratorio di prova ha le strutture, i mezzi materiali e le capacità di assolvere determinati compiti in conformità a specifiche norme.
In Italia tale funzione è svolta da ACCREDIA, l'unico ente nazionale di accreditamento, nato dall'accorpamento da SINAL e SINCERT ( per informazioni vedi il sito www.accredia.it, che contiene anche l'elenco dei laboratori, con le relative prove accreditate).
L'Organismo di Accreditamento, essendo indipendente e rappresentativo di tutte le parti interessate, garantisce gli utenti, attraverso verifiche tecniche periodiche, sulla competenza ed imparzialità dei Laboratori nella effettuazione delle prove.
L'accreditamento è stato concesso secondo i requisiti della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 “Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura” e ha la durata di 4 anni, rinnovabile.
La conformità a tale norma ha richiesto al laboratorio di adeguare le proprie modalità operative e organizzative a due categorie distinte e complementari di requisiti, dettati dalla norma e accertati periodicamente da ACCREDIA:
> “requisiti di gestione”, comprendenti la predisposizione di un sistema documentale descrivente in modo chiaro e puntuale le metodologie con cui il laboratorio è in grado di garantire l'attendibilità delle prove (Manuale della Qualità, Procedure Tecniche Interne e Fogli Istruzioni), l'organizzazione e la struttura del laboratorio, la valutazione dei fornitori, la gestione degli ordini ed il controllo dei documenti e dei dati;
> “requisiti tecnici”, relativi all'esperienza e la competenza del personale, la gestione della strumentazione e la relativa riferibilità metrologica, la conservazione dei campioni da sottoporre a prova, le condizioni ambientali idonee all'esecuzione delle prove, l'utilizzo di metodi di prova normati e/o validati, l'espressione dei risultati sul rapporto di prova e la conoscenza dell'incertezza di misura associata alle prove.
I numerosi accordi di mutuo riconoscimento tra gli organismi di accreditamento di vari paesi europei, fa sì che il certificato di prova emesso dal Laboratorio sia riconosciuto valido nella maggior parte dei paesi europei ed extra europei, senza la necessità che sul medesimo campione di prova vengano effettuati controlli ripetitivi da parte delle autorità dei vari Paesi.
Ne consegue che:
> chi esporta, avendo la necessità di vedere riconosciute anche dal mercato di esportazione le prove su materiali e prodotti effettuate nel proprio paese, ha la certezza che, rivolgendosi ad un laboratorio accreditato dal ACCREDIA, vede attualmente riconosciuti nella maggior parte degli altri paesi europei i rapporti di prova che accompagnano i propri prodotti, in particolare in caso di marcatura CE;
> chi acquista, sia sul mercato nazionale che su quello internazionale, ha la possibilità di scegliere con fiducia i prodotti testati da laboratori accreditati, poiché riconosciuti tecnicamente competenti nell'effettuare su di essi le specifiche prove.
Certificazione La.T.I.F.
Il Laboratorio è l'unico soggetto responsabile nei confronti dei terzi per l'attività svolta e l'Accreditamento costituisce un indice di competenza tecnica e gestionale del Laboratorio e non costituisce una garanzia rilasciata dal ACCREDIA sulle singole prestazioni eseguite dal Laboratorio. I rapporti di prova emessi dal Laboratorio non equivalgono ad una certificazione.
Ulteriori informazioni : Convenzione di accreditamento tra ACCREDIA e La.T.I.F. 
Il ACCREDIA ha inoltre autorizzato l'utilizzo del marchio combinato ILAC-MRA/ACCREDIA in conseguenza di un accordo internazionale ILAC (International Laboratory Accreditation Cooperation) siglato dal ACCREDIA stesso con organismi di accreditamento di paesi di tutto il mondo.